domenica 4 dicembre 2011

Brunch al CO2: american style

Davvero molto americana la formula di questo brunch a due passi da piazza Navona. Molte uova, patate e soprattutto l'arrosto! Insomma un sunday roast in piena regola... Complessivamente è buono: ci sono piaciuti soprattutto l'arrostone di cui sopra, le crocchette di pollo, il gateau di patate. Senza contare i dolci, che qui sono a regola d'arte: pancakes in quantità, french toast, una torta di cioccolato, una di mandorle, la red velvet e, dulcis in fundo, una cheesecake da paura! Ah, e c'è anche l'omino che confeziona le omelette espresse con i condimenti che si preferiscono (formula molto da resort di lusso), peccato per la fila lunga chilometri che fa rinunciare i meno motivati.
Insomma, questo brunch ci è sembrato simpatico nella formula, meno nel trattamento generale. Avevamo prenotato, specificando di volere un tavolo e invece, nonostante varie insistenze, non siamo state accontentate e ci hanno dato 3 posti uno in fila all'altro sul tavolone centrale (alle 2 passate mica a mezzogiorno!).
Quindi la questione "succo d'arancia", che ha fatto dispiacere la mia amica che ne ha ordinati due. Dany, non ce l'ho con te, ma per 5 euro a bicchiere almeno ti avrebbero dovuto portare un bicchiere di spremuta d'arancia espressa!
Il costo complessivo è di 25 euro, che ci sembrano adeguati al fatto che non vengono offerti solo farinacei, ma anche carne e per di più ci sono due buffet con servizio (l'arrosto e le omelette), insomma quantomeno devono pagare l'omino che affetta e quello che gira la frittata! Meno adeguati, come già accennavo, i prezzi delle bevande che, a parte il caffè americano, non sono inclusi.

Ps. se volete sapere qual è il mio brunch preferito a Roma cliccate sul link di seguito:

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